La PAURA DEL GIUDIZIO altrui. Tu quanto ti fai influenzare?

La paura del giudizio altrui. Ci imprigiona e ci blocca. Ci impedisce di vivere la vita che vogliamo.

In questo post voglio darti qualche consiglio utile che in questi anni mi ha aiutato tantissimo a diventare “antiproiettile”😉

Te lo anticipo già. Questo sarà un articolo molto pungente. Se ti sentirai toccato personalmente, vuol dire che ti trovi nella situazione che andrò a descrivere. Se no, vuol dire che sei già ad un buon punto. Leggendo capirai.

Pronto?

Troppe volte in questi anni ho visto persone talentuose, con voglia di fare e di migliorare, fermarsi perché condizionati negativamente dalla paura del giudizio altri.

Se dovessi pensare a tutte quelle volte che le persone intorno mi giudicavano, o scoraggiavano ecc oggi non starei facendo quello che mi piace.

Non avrei viaggiato, conosciuto persone meravigliose e imparato così tanto.

Anzi, con molta probabilità starei facendo ciò che gli altri volevano che io facessi. Ovvero il “criceto”.

 

Ruota del criceto

Una vita normale, senza rischi, con 2 settimane di ferie all’anno, sempre la stessa cosa dal lunedì al venerdì.

Per poi essere felice del week-end e la domenica iniziare a lamentarmi del fatto che il giorno dopo sarebbe stato lunedì e cosi fino a 65 anni dove con molta probabilità mi sarei accorto (troppo tardi) di aver sprecato la mia vita, accettando la mediocrità che gli altri, o il “sistema”, avevano scelto per me.

Ognuno può pensarla come vuole, ma a me veniva il volta stomaco al solo fatto di immaginarmi una vita cosi magra.

Ma allora…

Perché le persone si fanno fermare dal giudizio altrui?

Be, in realtà la risposta è semplice. Non avendo autostima e controllo di sé, automaticamente si è in balia degli altri.

Noi siamo la media delle 5 persone che frequentiamo di più.

Questa l’avrai già sentita, ma il segreto è tutto qui.

Immaginiamo per qualche momento 2 realtà diverse:

Realtà 1

Tutti i giorni frequenti persone di bassa qualità. Vivono alla giornata e guardano telegiornali tutto il giorno. Desiderano una vita migliore, ma si lamentano in continuazione senza fare nulla per cambiarla, anzi incolpano il governo o la politica. Non appena ti trovi con loro per un caffè ti parlano di quello che è morto, o di quello che ha fatto l’incidente ecc.

 

Paura delle critiche

Vivono costantemente in uno stato di paura, pessimismo e lamentele. Non sono incoraggianti, anzi non appena proponi qualcosa di nuovo tendono a “schiaccarti” e dirti di lasciare perdere.

 

Realtà 2.

Frequenti persone positive. Persone che sono anche in difficoltà momentanea, ma si concentrano sempre sulla soluzione e mai sul problema.

Positive Team

Sono incoraggianti, se gli proponi qualcosa di nuovo non scartano subito l’idea, ma la analizzano e ti sostengono. Se vi trovate per un caffè, respiri un’aria positiva e un ambiente piacevole.

Ok, a questo punto ti faccio una domanda stupida.

Quale realtà è meglio secondo te?

Immagina di ritrovare dopo 1 anno, 2 persone che hanno vissuto nelle 2 realtà diverse. Quale credi possa avere una vita più appagante e felice?

Ti invito a riflettere molto a quello che sto per dirti. Fermati per 3 minuti a pensare alla gente che ADESSO stai frequentando.

Ti ritrovi più verso la Realtà 1 o la Realtà 2?

La bella notizia qual è? Che TU PUOI SCEGLIRE CHE PERSONE FARE ENTRARE NELLA TUA VITA.

Se ti ritrovi nella realtà 1 hai un problema. La tua crescita personale e professionale potrà seriamente essere compromessa. Sai di essere un’aquila, ma al momento sei circondato da polli. Inizia a selezionare chi ti circonda.

“Si dani, ma ho il mio compagno/a ad essere così, cosa faccio?”

Semplice. SCARICALO/A IMMEDIATAMENTE. Scherzo ovviamente anche se questo è quello che farei io al tuo posto. Abbiamo un solo giro di giostra. Perché passarla al fianco di qualcuno che non fa altro che tirarti giù?

Immagina di salire, gradino dopo gradino, una scala…però hai qualcuno che invece che aiutarti a salire, si aggrappa e ti trascina giù. Cosa fai, cerchi di liberartene o cadi giù con lui?

“Si vive una sola volta. Ma se te la giochi bene, una è abbastanza.”

Se ti trovi nella realtà 2, ti faccio i miei COMPLIMENTI. Vuol dire che hai scelto di vivere una vita migliore. Continua a frequentare ambienti positivi e circondati di persone incoraggianti. Se continui a persistere arriverai dove ti sei prefissato.

 

I veri amici sono coloro che tirano fuori il meglio di te.

 

La soluzione.

Se al momento ti trovi nella realtà 1 e non sai come uscirne unasoluzione per NON farti influenzare c’è!

Molti evitano di puntare in alto o accettano una carriera qualsiasi per paura delle critiche che riceverebbero da amici e parenti che potrebbero dire stronzate del tipo:

“Mai cambiare la strada vecchia per quella nuova.”

“Non pretendere troppo, accontentati.”

 

SOLUZIONE NUMERO 1:

 

Il punto di INIZIO è la CHIAREZZA DI INTENTI.

Uno studio ha rivelato che se fermi per strada 100 persone e gli chiedi che cosa vogliono dalla vita o il loro scopo, il 98% non saprà rispondere.

Solo avendo un desiderio ardente alla realizzazione del tuo sogno sarai antiproiettile al giudizio altrui.

Non hai scampo. O decidi cosa vuoi dalla vita in maniera chiara e cristallina, o sarai per sempre alla mercé degli altri.

i have a dream

Inizia già da subito a scegliere chi vuoi essere. Non rinchiuderti nel ruolo o nella posizione che oggi ricopri.

Come si fa a capire chi voglio diventare?

Rispondi a queste 5 domande scrivendo la riposta su un foglio:

  1.  Cosa faresti se non avessi paura?
  2.  Cosa faresti se i soldi non fossero piu un problema?
  3.  Cosa faresti se fossi sicuro di non poter fallire?
  4.  Quale lavoro saresti disposto a fare anche gratis?
  5.  Qual è la persona che stimi e ammiri di più al mondo?

Rileggi con calma le riposte che hai dato, anche se non hai riposto subito. Quando capirai chi vuoi diventare e cosa vuoi ottenere sarai INARRESTABILE.

SOLUZIONE NUMERO 2:

L’abbiamo già vista prima: “eliminare” le persone e tutte le cose negative che ci circondano.

Il prima possibile.

Pensa ad Edison. Durante lo sviluppo delle sue invenzioni tutti gli davano del pazzo, ma lui ascoltava solo la sua mente.

O a Ford quando lo prendevano in giro per quelle macchine grezze e poco pratiche…ha riempito tutto il mondo con quelle macchine.

I FALLITI hanno un tratto in comune che li contraddistingue: conoscono tutti i trucchi per non avere successo e dicono una serie di scuse per giustificare l’incapacità di realizzarsi.

Inizia subito a “selezionare” la qualità delle persone che vuoi intorno a te, perché loro determineranno in maniera importante anche la tua di qualità.

O vuoi fare la fine dello gnu in questo video? Guardalo subito.

Conclusioni

Ci saranno SEMPRE persone che non apprezzeranno ciò che fai e ti criticheranno anche in modo pesante.

Essendo abituato a rimanere troppo nel tuo piccolo o a non far valere la tua idea, potresti essere turbato inizialmente da tutta questa attenzione negativa che attiri nei tuoi confronti.

E’ uno scoglio che devi imparare a superare con i piccoli consigli che ti ho dato in questo articolo.

Se fai le cose in grande, avrai sempre un’opposizione. Più importante sarà ciò che fai, più troverai persone che ti contrasteranno.

Se non hai nessuno contro, significa che non stai facendo nulla di grande.

 

Quindi concentrati nel migliorare ciò che stai facendo o portando avanti oggi e ascolta le critiche dei “polli” che ti circondano in maniera positiva, sfruttandole per aggiustare sempre di più “il tiro”.

Non smettere mai di essere ciò che sei.

Ti saluto con un celebre verso della Divina Commedia di Dante:

“Non ragioniam di lor, ma guarda e passa”

A presto.

Renato

Ti è piaciuto l’articolo? Dimmi cosa ne pensi nei commenti qui sotto e condividilo con le persone a te più vicine. Gli farai un enorme favore.

Ps… Iscrivi alla Newsletter per non perdere i nuovi articoli e i contenuti extra.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.